L’ASSURDO BUSINESS DELL’ACQUA IN BOTTIGLIA

 

Nel 1973 un ingegnere meccanico della Pennsylvania, tale Nathaniel Wyeth, ottenne il brevetto per le bottiglie in PET, capaci di contenere bevande gassate senza rischio di esplosioni.
Quest’invenzione ebbe una portata rivoluzionaria, ben vista dall’industria petrolifera (si pensi che una singola bottiglia è per il 10% composta da petrolio) e dai grandi brand, che trovavano un nuovo mercato in cui espandersi. Fino a quel momento, tutte le bevande contenenti bollicine avevano bisogno del vetro per poter esser imbottigliate, materiale che risulta difficilmente trasportabile in grandi quantità.

 
Dall’inizio dei settanta la bottiglia in plastica per uso alimentare è divenuto tra gli oggetti più diffusi al mondo, imponendosi come standard…
Leggi l’intero articolo su: https://vitaebenesserenews.blogspot.com/2018/03/lassurdo-business-dellacqua-in-bottiglia.html

Invia commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.